QUADRO DI LAVORO GENERALE DEI BROKER ASSICURATIVI SVIZZERI Membri della SIBA
Traduzione succinta dal testo originale in lingua tedesca e francese elaborato dalla SIBA
1. Il Broker
2. Etica – regole di base
2.1. Lealtà e integrità
2.2. Indipendenza
2.3. Professionalità e accuratezza
2.4. Innovatività e iniziativa
2.5. Responsabilità e “fairness” (onestà)
3. Compiti del Broker
3.1. Introduzione
3.2. Analisi del rischio
3.3. Politica di rischio, di assicurazione e previdenza
3.4. Conversione della politica di rischio
3.4.1. Stesura di un contratto
3.4.2. Scelta di un’assicurazione idonea
3.4.3. Conclusione di un contratto d’assicurazione
3.4.4. Controllo della copertura di conferma e polizza
3.5. Assistenza continua
3.6. Assistenza in caso di danno
4. Basi legali
5. Basi legali verso il cliente
5.1. Mandato d’intermediazione
5.2. Obblighi dei Broker
5.3. Responsabilità dei Broker
5.4. Obblighi dei clienti
5.5. Fiducia e protezione dati
6. Basi legali verso l’assicuratore
6.1. Chiusura e contenuto accordo di collaborazione
6.2. Mediazione di assicurazione
6.3. Obblighi del Broker
7. Courtage (commissioni)
1. Il Broker
In ambito economico assicurativo, il mestiere di consulente indipendente di assicurazioni (Broker) prende sempre più valore. Mentre per imprese grandi il broker è già attivo da parecchio tempo, sta pure prendendo piede per piccole e medie aziende. È di fondamentale importanza che il Broker mantenga la sua indipendenza visto anche il continuo mutamento di offerte di prodotti dei diversi assicuratori.
Broker è, in base ad un accordo privato giuridico con il suo cliente, colui che offre un servizio nel settore assicurativo e di risk-management.
Al contrario degli agenti/consulenti assicurativi tradizionali, il broker non è stipendiato da una società d’ assicurazioni, ma è indipendente nei suoi confronti. Diventa rappresentante di fiducia del proprio mandante al momento della firma del mandato assicurativo.
Il Broker può essere una persona giuridica o fisica. L’importante è che disponga di una struttura organizzata ed adatta al compito svolto, nonché un’istruzione adeguata nella materia assicurativa. Top
2. Etica – regole di base
2.1. Lealtà e integrità
In primo luogo il broker tutela gli interessi del cliente e lo rappresenta. È sempre leale verso il cliente e antepone prima gli interessi del cliente ai suoi. Investe tutte le sue conoscenze, “know-how” e tutta la sua esperienza onde consigliare al meglio il cliente.
Spiega al cliente il servizio che offre, come funziona l’onorario, informa il cliente sugli obblighi e diritti da ambo le parti e lo consiglia lealmente, attenendosi alle prescrizioni legali.
2.2. Indipendenza
Il Broker non dipende da un’ assicurazione né economicamente né giuridicamente.
Non può essere definito un Broker se gli manca questa indipendenza, p.es. se viene incaricato da un assicuratore di negoziare affari o se trattiene direttamente o indirettamente partecipazioni importanti in società d’assicurazioni.
2.3. Professionalità e accuratezza
Il Broker offre i suoi servizi con la massima accuratezza e professionalità. Informa e consiglia il cliente solo negli ambiti a lui conosciuti e che sono di sua competenza. Deve possedere delle conoscenze generali, commerciali e tecniche e si impegna a migliorare sempre le sue conoscenze.
2.4. Innovatività e iniziativa
Il Broker, se necessario può trovare delle soluzioni non convenzionali a favore del proprio cliente. Segue attivamente l’andamento del mercato.
2.5. Responsabilità e Fairness
Il Broker si comporta sempre in modo corretto e leale verso il suo cliente, l’assicuratore, le autorità ecc,. Si comporta in modo corretto anche quando ci sono delle lamentele nei suoi confronti. Si impegna anche affinché questi comportamenti vengano eseguiti all’interno della sua azienda. Top
3. Compiti del Broker
3.1. Introduzione
I compiti del Broker dipendono dal contenuto dell’ordine ricevuto e dipendono dalle esigenze del cliente. A dipendenza dell’orientamento e specializzazione del Broker, questi compiti possono consistere in un’assistenza e consulenza molto vasta oppure limitarsi ad un settore specifico.
I compiti prioritari del Broker sono: elaborare una copertura ottimale dei rischi e, negoziare/mediare i contratti assicurativi, nella cui elaborazione e sviluppo gioca un ruolo importante. Presenta con trasparenza le diverse offerte ed i concetti di copertura, le tariffe, i premi. Il Broker svolge anche lavori amministrativi.
Il Broker deve, nell’ambito dell’ incarico ricevuto, consigliare il cliente:
- Quali rischi deve assicurare? E in quale ambito?
- Come si può raggiungere la copertura più efficace?
- Quali sono i fattori rischio?
- Quale prodotto assicurativo offre il rapporto premi/prestazioni più idoneo?
3.2. Analisi del rischio
L’analisi del rischio è normalmente la fase iniziale di collaborazione con un Broker. Il Broker, tenendo in considerazione tutti i fattori, esamina quali rischi devono venir coperti e se, in ogni caso, una conclusione del contratto è la soluzione ottimale. Lo scopo dell’analisi è di riconoscere i rischi e valutarli, evitarli o ridurli, alfine di stabilire in quale circostanza i rischi debbano venir assunti in proprio o delegati a terzi.
3.3. Politica di rischio, di assicurazione e previdenza
Il Broker, basandosi sull’analisi rischio, formula assieme al cliente il futuro concetto assicurativo e previdenziale.
3.4. Conversione della politica di rischio
Il Broker formula, per ordine del cliente, proposte di soluzioni assicurative.
Il Broker negozia l’allestimento del contratto assicurativo presso assicuratori idonei, sia sul mercato nazionale sia, a volte, su quello internazionale.
3.4.1. Stesura del contratto
Il Broker verifica la stesura del contratto e le condizioni d’assicurazione in modo da soddisfare le esigenze del cliente. Fa notare al cliente le conseguenze in caso di copertura assicurativa non completa.
3.4.2. Scelta di un’assicurazione idonea
Il Broker analizza tutte le possibili offerte assicurative sul mercato scegliendo le offerte migliori. Richiede offerte, le analizza e le compara. Per fare ciò, può consigliare solo compagnie assicurative riconosciute dall’autorità. Il Broker deve anche tenere in considerazione la qualità, i servizi, la trattativa dei sinistri.
3.4.3. Conclusione di un contratto d’assicurazione
Vi sono casi in cui, sulla base di una procura molto estesa conferitagli dal cliente, il broker può concludere, cambiare e disdire contratti autonomamente. Normalmente queste operazioni sono subordinate all’accordo preventivo del cliente.
3.4.4. Controllo della copertura di conferma e polizza
Il Broker esamina il contenuto del contratto e si accerta che questo corrisponda alla proposta/offerta sottoscritta precedentemente.
3.5 Assistenza continua
Amministrando i contratti assicurativi che gli sono stati affidati dal cliente, il Broker libera del tempo prezioso al cliente occupandosi attivamente della gestione, corrispondenza, ecc.
L’assistenza prevede i seguenti compiti:
- Controllare i conteggi di premio
- Osservare i cambiamenti dei rischi (es. ragione sociale del cliente, aumenti di valore, acquisizioni o dismissioni di beni mobili e immobili) e intervenire per l’adattamento della protezione assicurativa
- Comparare periodicamente, se necessario, le attuali coperture con nuove offerte sul mercato (altri concetti di copertura, nuove assicurazioni, cambiamenti di premio)
- Consigliare, eventualmente con l’appoggio di specialisti esterni, misure di sicurezza per la prevenzione dei danni
- Controllare le scadenze
- Informarsi sulla solidità delle compagnie d’assicurazione presso cui vengono collocati i rischi
- Mettere a disposizione le condizioni generali d’assicurazione o eventuali manuali d’assicurazione/prospetti informativi elaborati dalle compagnie
3.6. Assistenza in caso di danno
“L’accompagnamento” in caso di danno è un altro fattore molto importante.
In questo caso il Broker sostiene/aiuta il cliente secondo il mandato stipulato.
Partecipa alle trattative con l’assicuratore e, in caso di bisogno, cerca esperti e offre aiuto amministrativo fino alla chiusura del danno. Top
4. Basi legali
Il Broker detiene un rapporto contrattuale sia con il suo cliente (mandato d’intermediazione), sia con gli assicuratori (convenzione di collaborazione).
Tramite il mandato il Broker si legittima anche verso l’assicuratore, che lo riconosce quale rappresentante degli interessi del cliente.
I rapporti, diritti e doveri tra Broker e assicuratori vengono stabiliti tramite un accordo scritto di collaborazione. Si tratta di contratti sottoscritti da entrambe le parti che definiscono le regole amministrative e le regolamentazioni concernenti le commissioni. Top
5. Basi legali verso il cliente
5.1. Mandato d’intermediazione
Il mandato d’intermediazione indica le prestazioni che il broker offre al proprio cliente. Di regola si tratta di un rapporto ampio e duraturo, siccome il Broker viene incaricato di gestire il portafoglio assicurativo. Sono possibili anche accordi di portata più limitata.
Il mandato d’intermediazione autorizza il Broker a svolgere i propri compiti per ordine e per conto del cliente. Questo concerne principalmente la conclusione del contratto assicurativo, l’esecuzione di cambiamenti di contratti e le disdette dei contratti. Con la procura il Broker non diventa comunque parte del contratto assicurativo, che rimane un rapporto giuridico diretto tra stipulante d’assicurazione e assicuratore, anche nei casi in cui la polizza assicurativa contiene una “clausola broker”.
Il mandato d’intermediazione può venir annullato in ogni momento, con disdetta immediata, se non esiste un accordo diverso.
5.2. Obblighi dei Broker
Il compito principale del Broker consiste nel tutelare gli interessi assicurativi e patrimoniali del suo cliente. Il Broker ha perciò, a secondo degli accordi presi con il cliente, un ampio obbligo di assistenza e consulenza nell’ambito assicurativo.
Il Broker è tenuto ad informare il cliente in merito ai fatti importanti che lo riguardano. Il Broker può eseguire istruzioni svantaggiose per il cliente, solo quando il cliente insiste dopo che il Broker lo ha sconsigliato diverse volte.
Se il cliente lo richiede, il Broker è obbligato a dare informazioni sulla situazione della sua ditta (solidità finanziaria, garanzia del segreto professionale, ecc.).
Il Broker è obbligato a trasmettere tutti i documenti, dati rilevanti della ditta, pagamenti, atti di volontà agli uffici competenti. Dopo l’annullamento del mandato assicurativo, il Broker è obbligato a ritornare tutti i documenti, depositi, ecc. al cliente. Le copie di documenti appartenenti al broker rimangono invece depositate presso di lui anche dopo la fine del rapporto professionale.
5.3. Responsabilità dei Broker
Un broker professionale stipula una copertura RC per danni corporali materiali e patrimoniali che dovesse causare a terzi nello svolgimento del proprio lavoro.
5.4. Obblighi dei clienti
Anche il cliente ha, sia nei confronti del Broker, sia dell’assicuratore, degli obblighi legali, contrattuali, di informazione, ecc. Normalmente questi doveri sono elencati nel mandato d’intermediazione.
5.5. Fiducia e protezione dati
Il Broker riceve da parte del cliente informazioni e dati confidenziali. È obbligato a trattare queste informazioni in modo riservato e deve dare disposizioni in merito al proprio personale. La trasmissione di questi dati confidenziali a terzi può solo avvenire con l’accordo del cliente e/o dell’assicuratore (basi legali verso l’assicuratore). Top
6. Basi legali verso l’assicuratore
6.1. Chiusura e contenuto accordo di collaborazione
Normalmente, il Broker conclude degli accordi scritti di collaborazione con l’assicuratore. Questi accordi possono però anche essere verbali. L’entità di questi diritti e doveri reciproci é stabilita negli accordi presi, nonché dalle usanze tipiche del mestiere.
6.2. Mediazione di assicurazione
Il Broker fa da mediatore tra assicuratori e nuovi clienti, ma non è obbligato ad essere “attivo” per un assicuratore specifico, nel senso che non deve raggiungere determinati obiettivi di produzione. I lavori svolti dal Broker nell’ambito di un mandato assicurativo creano un vantaggio anche per l’assicuratore, in quanto questo risparmia sui lavori amministrativi, il personale e i costi. A ciò si aggiunge in particolare l’analisi della necessità assicurativa del cliente, lo sviluppo congiunto di concetti assicurativi, il supporto durante l’amministrazione corrente ( ad esempio le risposte a domande di clienti, il controllo delle scadenze, l’adattamento alla protezione assicurativa, l’assistenza in caso di danno. ecc.)
6.3. Obblighi del Broker
Il Broker è partner dell’assicuratore. Entrambi i partner hanno reciprocamente il dovere di fedeltà e cura. Gli assicuratori devono potersi fidare dello svolgimento accurato dei servizi da parte del broker nell’interesse dell’assicurato, mentre al broker deve essere garantita la necessaria assistenza amministrativa, tecnica e la garanzia che non vengano create situazioni volontarie di conflitto con il servizio esterno della compagnia.
La disdetta di un mandato assicurativo da parte del cliente non deve portare a tensioni tra broker e compagnia. Ciò non deve avvenire neppure in caso di disdette di contratti assicurativi da parte dei clienti su consiglio del broker. Top
7. Courtage (commissioni) Il Broker non lavora gratuitamente, riceve normalmente delle commissioni ricorrenti dall’assicuratore. Accordi diretti di onorario tra cliente e Broker necessitano un accordo esplicito, contenuto nel mandato o regolato separatamente.
La commissione si compone di una certa percentuale del premio assicurativo pagato dal cliente, oppure si basa sulla somma di produzione generata da un certo contratto.
Tale importo viene normalmente stabilito nell’ambito della convenzione tra la compagnia ed il broker. Top
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